Filippo Cappelli ha scritto un articolo sull’Avamposto Agricolo Autonomo per LA STAMPA in Generazione Pianeta: “Un avamposto agricolo per custodire il territorio”.
«Tutto quello che facciamo è finalizzato alla custodia dell’ambiente. Ma non sono venuta a fare eremitaggio. Mi sento in un posto che mi costringe ad essere una cittadina attenta» ha spiegato Sofia al giornalista, aggiungendo che l’asino è un «animale estremamente ecologico» visto che oltre alla buona memoria, che gli consente di ricordare una strada dopo averla percorsa solo una volta, si muove rispettando la morfologia del territorio. Gli asini non seguono mai un rettilineo, ma seguono le curve di livello, rispettando la morfologia del territorio, attraverso il percorso meno faticoso. «Sono animali a risparmio energetico – ha detto Sofia ridendo – provengono dal deserto, dove hanno adottato strategie abitative per conservare le forze più a lungo». Come dovrebbero fare tutti gli umani.

